I mantra possono scongiurare la più grande sciagura causata da nascita e morte, perciò il Buddha disse:
"Creerò un mantra che può eliminare tutte le sofferenze, poichè questo mantra ha veramente il potere di eliminare le sofferenze e di portare beatitudine, lo metterò a disposizione di tutti sperando possiate conservarlo in silenzio per conseguirne il potere."
Da Frank-Caronte
Per me è un piacere farvi ascoltare questo Mantra. In questi tempi finali, le persone designate ad aiutare gli altri non sono tante: perciò io offro quello che posso, sperando che possa aiutare qualcuno. il mantra l'ho creato e realizzato su suggerimento del mio sè superiore, nel momento in cui lo incidevo erano presenti molte entità [...] mi dissero che le vibrazioni di questo mantra sono così potenti da risvegliare la consapevolezza di ogni individuo intenzionato ad ascendere a piani superiori. Vi consiglio di ascoltarlo ad occhi chiusi, pensando ai mondi lontani dove alberga solo l'amore.
Caronte
Il Mantra è cantato da Caronte (gate, gate, paragate, parasamgate, bodhi svahà! )
Di Admin (del 29/10/2008 - 09:25:06, in Politica, linkato 221 volte)
Parole chiave:
Stile di vita, economia mondiale.
Tutti, avranno il diritto di essere felici
Ridurre i sentimenti negativi, come l'invidia o l'avidità.
All'inizio i governi e tutti noi dovremmo fare uno sforzo enorme per cambiare lo stile di vita. Sarà anche complicato estirpare i sentimenti zavorra che ci portiamo dietro, che la nostra cultura ci insegna così bene a coltivare, come l’avidità l’invidia o l’egoismo.
E' un sogno, un utopia, ma sono sicuro che ne trarremmo tutti beneficio.
Il lavoro non più per una paga mensile, ma per dare e ricevere il bene comune e vivere felici.
Dando il proprio contributo (lavoro) alla comunità, si riceverà il contributo del lavoro degli altri (beni prodotti), per poter vivere in ricchezza e armonia con il mondo (non baratto di merci con altre merci).
Eliminando la moneta non vi saranno più interessi a produrre con mezzi inquinanti e dannosi come il petrolio e non servirà più affaticarsi a fare speculazioni, a corrompere o a rubare, perché si avrà sempre il diritto a ricevere tutto ciò che servirà per essere felici (es. La comunità si preoccuperà di offrire gratis un alloggio dignitoso o l’auto).
Il lavorò sarà assicurato a tutti, le aziende non dovranno più preoccuparsi di pagare i propri dipendenti o le tasse, semplicemente non vi saranno più né introiti, né spese. Le aziende come i singoli individui lavoreranno per portare il bene alla comunità e riceveranno il bene dalla comunità. Essere un dirigente o un netturbino non farà differenza, ambedue avranno diritto a tutto ciò di cui avranno bisogno, e se lo si desidererà periodicamente si potrà cambiare mansione di lavoro.
Lo sviluppo di nuove tecnologie sarà gratis e non ostacolato da interessi contrari. Le aziende farmaceutiche non lavoreranno più per ottenere introiti, ma per ottenere la salute dei cittadini, e tutti, visto che daranno il proprio contributo con il proprio lavoro, potranno beneficiare delle cure mediche in maniera completamente gratuita.
La produzione di beni sarà pari a quello che occorrerà realmente per vivere bene, non ci saranno più sprechi, non servirà produrre di più per vendere di più e ottenere più soldi, nessuno comprerà niente.
È chiaro che questo prevede anche un cambiamento nell’intimo degli uomini, gelosie, avidità, invidia, dovranno ridursi, ma con l’educazione anche questo sarà possibile.
Di Admin (del 25/04/2008 - 12:39:51, in Video, linkato 440 volte)
O Signore fa che nell'ora della mia morte il tuo Amore sia presente nella mia mente e nel mio cuore
Cortometraggio, durata 24 minuti - Anno di realizzazione: 2005 Girato in HI 8, montato in digitale
Ideato e diretto da: Orazio Foti interpreti (in ordine alfabetico): Ivan Barnabei, Sandra Bianchi, Andrea Casati, Marco Casati, Alice Cheli, Anna Chini, Laura Cimarelli, Francesca Cinelli, Carla Cocchi, Matteo Cosci, Vanna Faraoni, Francesco Fiesoli, Orazio Foti, Lisa Frilli, Paolo Ignesti, Martina Lampestri, Linda Mancini, Elena Marchesini, Stefania Marchesini, Giovanni Modica, Giorgio Mollo, Antonio Nardi, Rosa Parrini, Giovanni Perrone, Nadia Pupeschi, Alessandro Romei, Marianna Stenta, Virginia Stenta, Arianna Vigiani, Annalisa Visani. Collaborazioni alle riprese: Antonio Nardi alla grafica 3D: Giuseppe Giuffrida
Si ringrazia il Comitato DIOTTO del Comune di Scarperia (FI) per aver messo a disposizione i costumi medievali.
Di Admin (del 30/03/2008 - 20:03:57, in Racconti, linkato 275 volte)
Le tre ballerine danzano la danza del ventre, io mi trovo in mezzo a loro, ma non sto danzando, sono tramortito dal candore dei loro corpi sinuosi, dal profumo. Fanno passare i morbidi veli per il mio viso, mi carezzano. Le due danzatrici ai miei lati, con uno scatto corrono indietro portando le braccia in avanti, la danzatrice che mi sta di fronte si avvicina togliendosi il velo, ha un volto bellissimo!
Siamo sul mio letto lei continua la sua danza, mi mette le mani al collo, stringe! Stringe più forte! Mi strozza! Mi strozza! Mi sveglio di soprassalto, era stato tutto un sogno e io ho la faccia conficcata nel cuscino, sono le 10 del mattino, oggi è domenica.
Sono le 12 e mezza, oggi sono invitato a pranzo. Sul mio motorino con l’impianto GLP, mi dirigo a casa di Anna, una vecchia amica. Ha cucinato vegetariano. Con lei ho passato la mia infanzia, adesso è mamma di un bel bambino, ma si è sposata con un altro. Sono giovane, ma vedo gli anni che passano velocemente, sempre più velocemente, come se io fossi fermo e tutto in torno a me corra impetuosamente. Ecco, passo davanti ad una chiesa, in alto vedo delle statue di santi che si muovono alzando le braccia al cielo verso DIO. Sono arrivato, Anna è fuori dalla finestra con il suo bambino in braccio, sta chiamando Simone, un bambino di cinque anni che sta giocando di sotto, sul prato.
Sono le 6 del pomeriggio, nel mio studio, sto disegnando delle arabe coperte dal Burca, che camminano sulle dune sabbiose del deserto, alle spalle pozzi di petrolio, a terra rivoli di acqua nera, Allah. Ho fatto decine di disegni oggi, li sfoglio mentre mia madre lava il pavimento scansando i fili del computer. Un secchio di plastica blu davanti alla porta della stanza, l’odore della candeggina che buca i polmoni. Io seduto al centro della stanza non mi posso muovere perche il pavimento è bagnato e le ruote della sedia lascerebbero le tracce.